Domande Frequenti (FAQ)
In questa sezione troverai le risposte alle domande più frequenti su Guardit Safety e sul mondo dei parapetti provvisori.
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FAQ tecniche sui parapetti provvisori
Questa sezione risponde alle domande tecniche più frequenti sui parapetti provvisori da cantiere, con l’obiettivo di chiarire aspetti di sicurezza, utilizzo e scelta del sistema più adatto, in ottica normativa e operativa.
La norma EN 13374 classifica i parapetti provvisori in tre classi:
Classe A: per superfici di lavoro piane o con pendenza limitata, protegge da cadute statiche.
Classe B: adatta a superfici inclinate, resiste anche a carichi dinamici limitati.
Classe C: progettata per superfici fortemente inclinate, offre la massima protezione contro lo scivolamento e la caduta.
La scelta della classe dipende dalla configurazione del cantiere e dal rischio specifico di caduta.
Leggi questo approfondimento per maggiori informazioni.
I parapetti provvisori possono essere installati su solai in calcestruzzo, bordi di copertura, balconi, rampe, scale e strutture prefabbricate, travi in legno, travi in acciaio e qualsiasi altra superficie, purché il supporto garantisca un adeguato ancoraggio. È fondamentale rispettare le indicazioni del produttore e le istruzioni di montaggio.
Sì, i pannelli in rete metallica offrono un livello di sicurezza superiore rispetto alle tradizionali tavole in legno, perché impediscono sia la caduta delle persone sia quella di materiali e attrezzi. Inoltre garantiscono una protezione continua su tutta l’altezza del parapetto e sono molto più resistenti alle intemperie.
Sì, i parapetti provvisori di qualità, come quelli progettati da Guardit Safety, sono pensati per essere riutilizzati in più cantieri, mantenendo le prestazioni di sicurezza nel tempo, a condizione che vengano correttamente ispezionati e mantenuti. Con i parapetti in legno, invece, è quasi sempre necessario utilizzare tavole in legno nuove per garantirne la sicurezza.
Il montaggio dei parapetti provvisori deve essere effettuato da personale formato e competente, in grado di seguire le istruzioni del produttore e le procedure di sicurezza previste dal cantiere. Un’installazione corretta è essenziale per garantire l’efficacia del sistema.
Tra gli errori più frequenti rientrano:
utilizzo di parapetti non conformi alla EN 13374
fissaggi inadeguati o improvvisati
mancanza di fermapiede o protezione continua
assenza di controlli periodici
Evitare questi errori è fondamentale per ridurre il rischio di incidenti e responsabilità.
I migliori parapetti provvisori sono quelli che garantiscono conformità normativa, robustezza strutturale, facilità di montaggio e durata nel tempo. Nei cantieri complessi è consigliabile affidarsi a produttori specializzati in sicurezza anticaduta, come Guardit Safety, in grado di offrire supporto tecnico e soluzioni professionali.